L’importanza del rinfresco del lievito madre

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L’importanza del rinfresco nella gestione del lievito madre

Il rinfresco del lievito madre è un passaggio fondamentale per mantenere attiva e sana la coltura. Esso ha lo scopo di fornire nutrimento ai lieviti e ai batteri presenti nella pasta madre, garantendo che questi possano continuare la loro attività fermentativa. Dopo aver consumato gli zuccheri della farina, che vengono trasformati principalmente in alcool etilico e anidride carbonica, i lieviti necessitano di essere riforniti di nuovi nutrienti per non morire. Il tipo di rinfresco da eseguire dipende dalla consistenza del lievito madre, che può essere solido o liquido. Ogni tipo richiede un approccio leggermente diverso, ma entrambi sono essenziali per il mantenimento della coltura.

Rinfresco del Lievito Madre Solido

Il lievito madre solido è quello più comune, usato principalmente per la panificazione. Per rinfrescarlo, bisogna trasferire una quantità di lievito madre in un contenitore pulito, preferibilmente in vetro, in modo da evitare contaminazioni esterne. Successivamente, si aggiunge una quantità di farina pari al peso del lievito stesso. L’acqua da aggiungere dovrebbe essere circa il 50% o il 55% del peso del lievito. L’esempio di rinfresco per un lievito madre solido sarebbe il seguente:

  • 100 g di lievito madre
  • 100 g di farina
  • 50-55 g di acqua

In questo caso, il rapporto tra lievito, farina e acqua è cruciale per ottenere un buon equilibrio che permetta ai lieviti di fermentare correttamente. L’aggiunta di una giusta quantità di acqua garantisce la giusta idratazione dell’impasto e stimola la crescita dei microrganismi.

Rinfresco del Lievito Madre Liquido (Li.Co.Li)

Il lievito madre liquido, noto anche come “li.co.li” (abbreviazione di “lievito madre in coltura liquida”), ha una consistenza più fluida rispetto al lievito madre solido e necessita di un rinfresco leggermente diverso. Anche in questo caso, il primo passaggio consiste nel trasferire il lievito madre in un contenitore pulito, preferibilmente in vetro. Dopo di che, si aggiungono farina e acqua in pari peso rispetto al lievito presente nel contenitore. Un esempio pratico di rinfresco per il lievito madre liquido sarebbe:

  • 100 g di lievito madre liquido
  • 100 g di farina
  • 100 g di acqua (o 80 g, a seconda della consistenza desiderata)

Il lievito madre liquido ha una maggiore idratazione rispetto al solido e, di conseguenza, risulta essere più versatile in alcune preparazioni, ma richiede una gestione attenta per evitare che la consistenza diventi troppo liquida o che la fermentazione vada troppo velocemente.

Quando Rinfrescare il Lievito Madre?

Il momento ideale per rinfrescare il lievito madre dipende dalla sua attività e dal suo stato. Per ottenere un lievito in piena forza, è consigliabile rinfrescarlo almeno 2 o 3 volte prima dell’uso. Un lievito che è stato correttamente rinfrescato e che si trova “in forza” dovrebbe triplicare il suo volume in circa 4 ore. Questo indica che i lieviti e i batteri sono attivi e pronti a svolgere il loro compito di fermentazione.

La temperatura è un fattore determinante per il successo della fermentazione e del rinfresco. Se la temperatura è troppo bassa, la fermentazione potrebbe risultare più lenta, mentre se è troppo alta, la crescita dei lieviti potrebbe essere accelerata, ma potrebbe anche causare la morte prematura dei microrganismi. La temperatura ideale per la fermentazione del lievito madre si aggira tra i 20°C e i 25°C. Durante la fase di rinfresco, la temperatura del luogo in cui si lascia fermentare il lievito è essenziale per determinare la velocità di crescita dei microrganismi.

Un altro fattore importante da considerare è la frequenza con cui si utilizza il lievito. Se il lievito madre viene utilizzato frequentemente sarà necessario rinfrescarlo più regolarmente.

Tuttavia, se non viene utilizzato per un periodo di tempo prolungato, è possibile conservarlo in frigorifero e rinfrescarlo ogni 3-4 giorni. Questo rallenta la fermentazione e consente di mantenere il lievito attivo senza sprechi.

Conclusioni

Il rinfresco del lievito madre è un processo delicato che richiede attenzione e pazienza. Sia che si tratti di lievito solido che liquido, il principio fondamentale rimane lo stesso: fornire ai lieviti i nutrienti necessari per mantenerli vivi e attivi. Con una gestione adeguata, il lievito madre diventerà un alleato fondamentale nella preparazione di pane, pizza e altri prodotti lievitati, conferendo a ciascun impasto un sapore e una qualità unici.

 

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